Ricerca personalizzata
Sei in: Home
Scritto da MpMp il 29/08/2010 18.52.26, post visitato 14 volte.
A me piace molto la base di sottofondo.
Buona navigazione!
0 Commenti
A me piace molto la base di sottofondo.
Buona navigazione!

0 Commenti
Scritto da MpMp il 29/08/2010 16.26.48, post visitato 17 volte.
0 Commenti
Per caso sono venuto a conoscenza di una interessante utility che permette di conoscere la velocità di lettura e scrittura su un disco.
Lanciando il comando:
Lanciando il comando:
hdparm -Tt /dev/nome_partizione
Apparirà un output simile a questo:
Indicando velocità in lettura dalla cache e dal buffer.
Lanciatelo più volte, almeno tre, quindi fate una media dei valori ottenuti, raggiungerete così un valore accettabile e veritiero.
Hdparm è molto utile anche per testare se il vostro sistema riconosce correttamente le vostre porte USB 2, infatti se avete un HD USB esterno, che è lento, il problema potrebbe essere causato da un errato riconoscimento della versione porta USB (vista come una 1.1 invece che come una 2.0).
Il comando deve esser eseguito con privilegi di amministratore, ma attenzione: il programma serve anche a settare i parametri di configurazione degli hard disk, quindi abbiate cautela nell'uso.
Buon cronometraggio!
Apparirà un output simile a questo:
/dev/
nome_partizione:
Timing cached reads: 1624 MB in 2.00 seconds = 812.23 MB/sec
Timing buffered disk reads: 78 MB in 3.05 seconds = 25.58 MB/sec
Indicando velocità in lettura dalla cache e dal buffer.
Lanciatelo più volte, almeno tre, quindi fate una media dei valori ottenuti, raggiungerete così un valore accettabile e veritiero.
Hdparm è molto utile anche per testare se il vostro sistema riconosce correttamente le vostre porte USB 2, infatti se avete un HD USB esterno, che è lento, il problema potrebbe essere causato da un errato riconoscimento della versione porta USB (vista come una 1.1 invece che come una 2.0).
Il comando deve esser eseguito con privilegi di amministratore, ma attenzione: il programma serve anche a settare i parametri di configurazione degli hard disk, quindi abbiate cautela nell'uso.
Buon cronometraggio!

0 Commenti
Scritto da MpMp il 26/08/2010 20.13.15, post visitato 18 volte.
0 Commenti
Come molti di voi sapranno, VirtualBox permette di virtualizzare
su un unico hardware un gran numero di sistema operativo.
Capita che sia necessario duplicare un hard disk virtuale, a me è capitato: ho creato una macchina virtuale, nella quale ho installato Windows XP (
) completo di tutti gli aggiornamenti e driver e lo volevo per realizzare n sistemi uguali per differenti utilizzi, quali giochi, lavoro, studio, hacking...
Se qualcuno di voi ha pensato che si potesse lanciare il seguente comando:
Buona clonazione a tutti!

Capita che sia necessario duplicare un hard disk virtuale, a me è capitato: ho creato una macchina virtuale, nella quale ho installato Windows XP (
) completo di tutti gli aggiornamenti e driver e lo volevo per realizzare n sistemi uguali per differenti utilizzi, quali giochi, lavoro, studio, hacking...Se qualcuno di voi ha pensato che si potesse lanciare il seguente comando:
cp nomehd nomehdnuovo
Ha toppato!
Ciò creerebbe due hard disk con lo stesso UUID (identificatore univoco dell'HD) e Virtualbox non aggiungerebbe la nuova periferica virtuale al parco hard disk.
Per risolvere il problema non esiste una utility grafica, quindi dovremmo utilizzare la riga di comando. All'opera:
Ciò creerebbe due hard disk con lo stesso UUID (identificatore univoco dell'HD) e Virtualbox non aggiungerebbe la nuova periferica virtuale al parco hard disk.
Per risolvere il problema non esiste una utility grafica, quindi dovremmo utilizzare la riga di comando. All'opera:
- Spostiamoci nella directory contente gli HD virtuali:
cd ~/.VirtualBox - Lanciato il comando per la clonazione:
VBoxManage clonevdi vecchi_hd.vdi nuovo_hd.vdi - Finito!
Buona clonazione a tutti!

0 Commenti
Scritto da MpMp il 26/08/2010 19.16.55, post visitato 16 volte.
Buona passeggiata! 
0 Commenti
Probabilmente conoscete il problema molto bene: "Ti senti perso in un parcheggio enorme che sembra poco più grande dell'universo intero e non sai dove hai lasciato la tua auto?"
Scommetto che a qualcuno di voi è sicuramente capitato.
Scommetto che a qualcuno di voi è sicuramente capitato.
Ma con l'originale applicazione disponibile nello store Nokia non vi dimenticherete mai dove avete parcheggiato, sto parlando di I Parked Here.
Per tornare alla vostra auto basta tappare "Trova la mia auto" e Maps vi guiderà per ricordare il posto auto.
E' anche possibile impostare un allarme parchimetro per evitarli, chissà in quale paese funziona già, in Italia dubito. 


0 Commenti
Scritto da Caesartom il 20/07/2010 13.42.08, post visitato 132 volte.
Questo articolo è su una falla nella sicurezza di Windows, vi posto l'articolo che ho trovato molto esauriente presso " ILSOFTWARE.IT " , nell'attesa che www.microsoft.com/italy/security/default.mspx prepari la patch di sicurezza.
Comunque ecco l'articolo:
" La lacuna di sicurezza riguarda i file .LNK, i cosiddetti "collegamenti", file che in Windows puntano ad eseguibili, documenti ed altri comandi.
Un aggressore potrebbe riuscire ad eseguire codice nocivo sul sistema dell'utente semplicemente "confezionato" un file .LNK modificato "ad arte". Tale "collegamento" può essere sfruttato per avviare qualunque file a patto che la sua locazione sia indicata in modo corretto.
Il problema principale è che aprendo con "Esplora risorse" la cartella contenente il file .LNK maligno, il suo contenuto viene automaticamente elaborato da parte del sistema operativo, con il rischio di vedere eseguiti elementi dannosi.
Il file .LNK nocivo può risiedere ovunque, su unità disco di tipo tradizionale, dischi rimovibili, unità di rete e così via.
Come soluzione temporanea, nell'attesa che venga rilasciata una patch ufficiale, Microsoft consiglia di disattivare la visualizzazione delle icone per i file .LNK. Per procedere è necessario avviare l'Editor del registro di Windows (Start, Esegui..., REGEDIT), portarsi in corrispondenza della chiave HKEY_CLASSES_ROOT\lnkfile\shellex\IconHandler, farvi clic con il tasto destro del mouse, scegliere Esporta e specificare il nome del file REG da creare. In questo modo si genererà una copia di backup della chiave sopra citata.
Nel pannello di destra, quindi, è necessario cliccare due volte sul valore "Predefinito", e rimuovere l'intero contenuto del campo "Dati valore".
Il secondo "workaround" suggerito da Microsoft consiste nella disattivazione del servizio "WebClient" (Start, Esegui..., services.msc).
Dopo aver riavviato il sistema operativo, l'icona associata a ciascun collegamento non sarà più visualizzata ma si eviterà che sul proprio personal computer possano essere eseguiti comandi o file nocivi, semplicemente accedendo ad una cartella contenente "collegamenti" .LNK maligni."
Per cui ricordate sul desktop nn avrete più quei collegamenti ai programmi ma dovrete andare su Start\programmi\ .... e il programma che vi serve.
Un ringraziamento a www.ilsoftware.it per l'esauriente articolo.
saluti a tutti
Caesartom
Comunque ecco l'articolo:
" La lacuna di sicurezza riguarda i file .LNK, i cosiddetti "collegamenti", file che in Windows puntano ad eseguibili, documenti ed altri comandi.
Un aggressore potrebbe riuscire ad eseguire codice nocivo sul sistema dell'utente semplicemente "confezionato" un file .LNK modificato "ad arte". Tale "collegamento" può essere sfruttato per avviare qualunque file a patto che la sua locazione sia indicata in modo corretto.
Il problema principale è che aprendo con "Esplora risorse" la cartella contenente il file .LNK maligno, il suo contenuto viene automaticamente elaborato da parte del sistema operativo, con il rischio di vedere eseguiti elementi dannosi.
Il file .LNK nocivo può risiedere ovunque, su unità disco di tipo tradizionale, dischi rimovibili, unità di rete e così via.
Come soluzione temporanea, nell'attesa che venga rilasciata una patch ufficiale, Microsoft consiglia di disattivare la visualizzazione delle icone per i file .LNK. Per procedere è necessario avviare l'Editor del registro di Windows (Start, Esegui..., REGEDIT), portarsi in corrispondenza della chiave HKEY_CLASSES_ROOT\lnkfile\shellex\IconHandler, farvi clic con il tasto destro del mouse, scegliere Esporta e specificare il nome del file REG da creare. In questo modo si genererà una copia di backup della chiave sopra citata.
Nel pannello di destra, quindi, è necessario cliccare due volte sul valore "Predefinito", e rimuovere l'intero contenuto del campo "Dati valore".
Il secondo "workaround" suggerito da Microsoft consiste nella disattivazione del servizio "WebClient" (Start, Esegui..., services.msc).
Dopo aver riavviato il sistema operativo, l'icona associata a ciascun collegamento non sarà più visualizzata ma si eviterà che sul proprio personal computer possano essere eseguiti comandi o file nocivi, semplicemente accedendo ad una cartella contenente "collegamenti" .LNK maligni."
Per cui ricordate sul desktop nn avrete più quei collegamenti ai programmi ma dovrete andare su Start\programmi\ .... e il programma che vi serve.
Un ringraziamento a www.ilsoftware.it per l'esauriente articolo.
saluti a tutti
Caesartom
TAG:
1 Commenti
Scritto da MpMp il 25/05/2010 11.52.08, post visitato 627 volte.
3 Commenti
Tra pochissimo saranno a disposizione i link per scaricare l'ultima versione della nostra distro preferita: FEDORA 13.
Per evitare problemi come con la versione precedente, sono andato a vedere se nei repository RPMFusion è già presente il driver per le schede video nVidia e...
C'è già! Vedere per credere:
http://download1.rpmfusion.org/nonfree/fedora/updates/13/i386/
http://fedora.mirror.garr.it/mirrors/fedora/linux/updates/13/i386/

Per evitare problemi come con la versione precedente, sono andato a vedere se nei repository RPMFusion è già presente il driver per le schede video nVidia e...
SIIIIIIIII!!!
C'è già! Vedere per credere:
http://download1.rpmfusion.org/nonfree/fedora/updates/13/i386/
kmod-nvidia-195.36.24-1.fc13.6.i686.rpm
La versione del kernel installata in Fedora 13 è possibile visionarla qui:http://fedora.mirror.garr.it/mirrors/fedora/linux/updates/13/i386/
kernel-2.6.33.4-95.fc13.i686.rpm
Agli utenti meno esperti consiglio di non buttarsi a capofitto nell'aggiornamento, ma di attendere e di controllare forum e blog dedicati a Fedora per scoprire eventuali problemi di qualsiasi tipo.
Buona attesa!
Buona attesa!

3 Commenti
Scritto da MpMp il 23/05/2010 15.26.29, post visitato 214 volte.
0 Commenti
"MySQL Workbench consente a DBA, sviluppatori e data architect di progettare, generare e gestire visualmente qualsiasi tipo di database, inclusi database web, OLTP e data warehouse.
MySQL Workbench contiene tutto ciò di cui un data modeler ha bisogno per creare modelli ER complessi, oltre a fornire le funzionalità fondamentali per l’esecuzione di attività complesse di gestione della documentazione e delle modifiche, le quali normalmente richiedono una grande quantità di tempo e lavoro. MySQL e' disponibile su Windows, Linux e Mac OS."
Fonte: MySQL.it
Volete installare MySQL Workbench in Fedora?
Bene, allora vediamo come fare:
Semplicemente perchè il pacchetto RPM per Fedora non soddisfa automaticamente le dipendenze indispensabili per MySQL Workbench, a differenza di quello per Red Hat.
E brava Oracle/Sun!
Buona installazione.
MySQL Workbench contiene tutto ciò di cui un data modeler ha bisogno per creare modelli ER complessi, oltre a fornire le funzionalità fondamentali per l’esecuzione di attività complesse di gestione della documentazione e delle modifiche, le quali normalmente richiedono una grande quantità di tempo e lavoro. MySQL e' disponibile su Windows, Linux e Mac OS."
Fonte: MySQL.it

Volete installare MySQL Workbench in Fedora?
Bene, allora vediamo come fare:
- Andate al sito ufficiale del Workbech, qui
- Alla voce "Select Platform" selezionate
Red Hat/Oracle Enterprise Linux
Si! Avete letto bene, poi vi spiego il perchè. - Indicate se il vostro PC è un 32 o 64 bit.
- Installate il pacchetto appena scaricato confermando le dipendenze richieste.
Semplicemente perchè il pacchetto RPM per Fedora non soddisfa automaticamente le dipendenze indispensabili per MySQL Workbench, a differenza di quello per Red Hat.
E brava Oracle/Sun!
Buona installazione.

0 Commenti

