Hack Vista

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Alla convention BlackHat di quest’anno si è parlato anche di sicurezza su Windows Vista. Joanna Rutkowska una brillante ricercatrice nell’ambito della sicurezza infomatica ha creato un rootkit che fruttando la tecnologia di AMD SVM/Pacifica può bypassare le policy del kernel sulle quali Microsoft ha tanto lavorato e delle quali si è tanto vantata. Sottolineiamo il fatto che non ci sono falle su Vista, perchè il rootkit sfrutta una tecnologia AMD, quello che dovrà fare la casa di Redmond sarà “trovare una tecnica di rilevamento generico per macchine virtuali SVM-based“, così scrive nel suo blog Joanna Rutkowska. Ultima curiosità: il nome di questo rootkit è Blue Pill (pillola blu), non trovate qualcosa di familiare in questo nome?

Link: Blog Joanna Rutkowska

Hack MacBook

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All’ultima convention BlackHat(*) è stato mostrato il video dove "Johnny Cache" e David Maynor hackeravano un MacBook. Hanno aggiunto che la vulnerabilità è sfruttabile su diverse schede wireless e diversi sistemi operativi e che quindi manterranno segreto l’exploit usato finchè le case produttrici di software e hardware non avranno coperto la falla.


Se masticate un po’ di inglese e volete dare un’occhiata al video cliccate qui. (*) Blackhat: sono professionisti della sicurezza informatica, hackers e ricercatori con forti legami al mondo underground ed alla filosofia hacker, che si dedicano all’innovazione tecnologica ed al miglioramento della sicurezza della rete Internet. Lo fanno per proprio conto e con risorse proprie, dedicando il tempo personale a questa passione.

Mp3 in qualsiasi auto

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Navigando per la rete si possono trovare infiniti siti che pubblicizzano gadget di ogni genere. Di recente noi di Micene.net ci siamo imbattuti in questo strano ma alquanto geniale prodotto: HEMP3CAR.


Che cos’è

E’ un riproduttore di file mp3/wma. Ma non è tutto qui, infatti “HEMP3CAR“, alimentandosi dalla presa accendisigari dell’auto da 12 Volt, può leggere da pen drive, lettori mp3, lettori di schede di memoria e hard-disk portatili gli Mp3 memorizzati e li trasmette via frequenze radio all’antenna della vostra autoradio. Dando cosi’ la possibilità di ascoltare i nostri file mp3/wma preferiti utilizzando la nostra vecchia e cara autoradio di sempre.

Caratteristiche tecniche:
– 14 canali FM differenti indicati dalla combinazione di led.
– Memoria brano riprodotto e canale FM in caso di spegnimento improvviso.
– Compatibile con iPod.
– USB full speed.
– Distanza di trasmissione: 3~5 m.
– Frequenze di trasmissione FM: 88.0 MHz – 108.0 MHz.
– Ingresso audio jack.
– Display LCD capovolto, per accendisigari orizzontali.

Contenuto della confezione:
– Antenna direzionabile a 360�.
– Cavo audio doppio jack riavvolgibile.
– 2 pile aggiuntive per telecomando.
– Telecomando slim.
– Trasmettitore Hemp3car.
– Istruzioni.

Conclusioni: Interessante prodotto non c’è che dire, unica nota dolente il prezzo: � 59,99. Sembra eccessivo? Forse no! Se pensiamo che comprara un’autoradio che legga file Mp3 (minimo circa � 60,00) e installarlama (tempo perso), non è molto più conveniente del HEMP3CAR, considerando che non ci sono perdite di tempo per installazione, � 59,99 non ci sembreranno poi tanti. E’ disponibile per l’acquisto on-line sul sito: YouBuy.it. Se l’avete già provato, scriveteci la vostra opinione sul forum di Micene.net.

 

CPU compra GPU: AMD acquista ATI

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Strano che non fosse trapelato niente di questa azione commerciale prima. Quest’evento segnarà la storia del mondo dell’infomatica e verrà ricordato molto a lungo. AMD il 24 Luglio ha annunciato l’acquisizione del gruppo ATI Technologies. L’accordo prevede l’acquisizione di tutte le azioni ATI da parte di AMD, per un controvalore di 4,2 miliardi di dollari (US) in contanti e 57 milioni di azioni AMD. Strano ma vero. Una posizione di rilievo come produttore di chipset per piattaforma AMD era NVIDIA, mentre ATI produceva chipset sia per AMD che per INTEL. Non pensiamo che NVIDIA smetterà di produrre chipset per AMD, ma sarà più realistica l’idea che i chipset per piattaforme INTEL non saranno più marchiati ATI. Inoltre, forse non tutti lo sanno ma ATI ha già stipulato dei contratti con Motorola e Nokia, portando AMD a entrare nel mondo della telefonia mobile. I vantaggi che ne riceveranno i prodotti di casa (AMD-)ATI vanno dalla disponibilità di fabbriche per la produzione dei chip alla presenza di un gruppo forte come AMD alle spalle, difatti le fonderie di AMD sono tecnicamente molto avanzate e questo può solo portare benefici sia per ATI che er noi.
Noi aspettiamo con trepida attesa le consegueze… Ci sarà da divertirsi!

Link:
AMD (Advanced Micro Devices)
ATI Technologies

Google Browser Sync for Firefox

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Cioè? Google Browser Sync for Firefox è un’estensione di Mozilla FireFox creata da Google per sincronizzare due browser Firefox su due computer diversi. Potremmo così mantenere le impostazioni e i segnalibri su entrambi i sistemi in modo assolutamente trasparente. Al grido “il nemico del mio nemico è mio amico”, Google ha iniziato una collaborazione con la Mozilla Corporation, diffondendo e promuovendo il browser del Panda Rosso cercando di sottrarre punti di notorietà e di mercato ad Internet Exporer.

Link: Google Browser Sync for Firefox

HSDPA: in rete senza fili

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Vi ricordate? In una nota pubblicità di un gestore di telefonia mobile c’era il signor Massimo Boldi che andava in rete (internet) da casa grazie alla “scatolina” senza alcun filo collegato alla linea telefonica. Come possibile? Già da tempo è possibile accedere ad internet dal proprio portatile a patto di usare un cellulare come modem. Usando la tecnologia UMTS, quando la copertura e altri fattori lo permettono, si possono raggiungere velocità teoriche di 2 Mbit/s, quelle effettive si aggirano intorno ai 384 Kbit/s. Ora invece con quella scatolina potremo navigare alla fantastica velocità di 5.4 Mbit/s teorici, effettivi intorno al 1,8Mbit/s (sia in download che upload). Tutto grazie alla tecnologia chiamata HSDPA (High Speed Downlink Packet Access) che non è altro che l’evoluzione della vecchia Umts. Le sperimentazioni di questo nuova tecnologia trasmissiva vengono effettuate già da un anno e recentemente qualche gestore di telefonia mobile ha lanciato le sue offerte.

Link: P.I. parla delle offerte di lancio per HSDPA, Wikipedia per saperne di più.

Addio zio Bill

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Ecco una notizia che farà il giro della terra in 0,5 micro secondi: Bill Gates da l’addio parzile alla Microsoft.
Si è tutto vero, il gran capo della Microsoft decide di rinunciare all’incarico di “Chief software architect” e di coprire l’esigua carica di presidente e maggiore azionista del gruppo, tutto ciò a partire dal 2008. Gates dedicherà gran parte del suo tempo alla propria fondazione Bill & Melinda Gates Foundation“, che si occupa della lotta contro le malattie e dell’incentivazione all’istruzione nei paesi del terzo mondo.
Bill ha aggiunto precisando: E’ stata una decisione difficile da prendere, ma penso che la Microsoft possa passare attraverso il processo di transizione senza battere ciglio. So che la Microsoft è ben posizionata per continuare ad avere successo anche in futuro”. “La mia decisione non è da interpretare come il mio ritiro”“.
Chi lo avrebbe mai pensato?

Fonte: Il Resto del Carlino

Link: Microsoft

Il 5 come prefisso VoIP

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Dopo aver impostato le cifre dei prefissi per i numeri di telefono fisso (0, zero), per i telefoni cellulare (3), per i servizi speciali nazionali (1), servizi interni alle reti dei gestori (4), numeri verdi (8), oggi nasce il prefisso per i numeri VoIP (5). L’Aurotità per le garanzie nelle comunicazioni ha di recente diffuso una delibera (11/06/CIR) per regolare i servizi di chiamata attraverso internet. Nasce così anche in Italia il “numero nomadico”, cioè un numero di telefono vero e proprio destinato agli utilizzatori di telefonia IP, già noto ad alcuni è il servizio “Skype In” di Skype (clicca qui per info), ma non è l’unico operatore a fornire questo servizio, vedi Yahoo Messenger e Squillo.
Potremo quindi chiamare tramite telefono fisso i nostri amici abbonati a questo servizio, ad un costo che non superi il doppio di una chiamata urbana, mentre dal cellulare allo stesso prezzo delle chiamate verso numero fisso, tutto, naturalmete a discrezione degli operatori telefonici.
Ultima nota, il prefisso sarà garantito in caso di passaggio ad un altro operatore.

ADSL: navigare ora costa ancora meno

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Nasce l’ADSL italiana più economica del momento, il canone risulta addirittura inferiore a quello di Tele2. Ad offrire questo senzazionale abbonamento è la società Vira, del gruppo Intratec.
Il costo è di € 17,91 iva inclusa per il pacchetto Base: download picco: 640 kb/s, upload picco: 256 kb/s, banda minima garantita: 20 kb/s (niente male vero?). La domanda sorge spontanea: come mai questi prezzi sono così bassi? Detto fatto: Vira ha deciso di limitare le porte di comunicazione accessibili dei servizi internet. Infatti potranno essere usate porte per il web, mail, news, ssh, telnet, Windows media player, Real player, Quicktime, ftp attivo, Voip di Vira, le porte escluse sono quelle usate per il file sharing.
Vira fa pagare di meno queste offerte perché prevede che per tali connessioni dovrà comprare meno banda del solito, a causa dell’assenza di utenti peer to peer. Vira sa bene che lo scambio di file non avviene solo col p2p ma anche via ftp, ma non si preoccupa perchè se non verrà utilizzata una porta standard potrà essere difficoltosa la comunicazione.
Chi fa un uso tranquillo di Internet ha così l’occasione per risparmiare.

Link: Vira