[Linux] Rinominare le foto RAW per data

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Il formato RAW è un formato non compresso (senza perdita di qualità) per la memorizzazione delle fotografie.
E’ presente in molto fotocamere digitali professionali e amatoriali.
Questo tipo di formato, oltre a memorizzare la fotografia, può contenere altri informazioni utili ai fotografi: i dati EXIF.

Canon 600D

Grazie ai dati EXIF (Exchangeable image file format) possiamo sapere per ogni singola foto:

  • la lunghezza focale
  • l’apertura del diaframma
  • i tempi
  • la data e l’ora dello scatto

Quest’ultimo dato potrebbe tornare utile per rinominare le nostre foto con la data e l’ora di quando abbiamo scattato la nostra foto, vediamo come.
Prima di tutto dovrete scaricare il exiftool un tool disponibile per diverse piattaforme, scritto in Perl, che permette di leggere, scrivere e editare le meta informazioni presenti in molti tipi di file.
Installare il tool da riga di comando è semplicissimo:

sudo apt-get install libimage-exiftool-perl

Al termine dell’installazione spostiamoci nella cartelle che contiene le fotografie che vogliamo rinominare e lanciamo il comando:

 exiftool '-filename<CreateDate' -d %Y%m%d_%H%M%S%%-c.%%le -r -ext cr2 -ext mrw .

Il quale rinominerà tutti i file con estensione cr2  (il formato RAW delle fotocamere Canon) nel formato AnnoMeseGiorno_OraMinutiSecondi-id, dove id è un valore incrementale, utile nel caso in cui abbiamo scattato una raffica di foto, magari per riprendere una sequenza sportiva.

Semplice no? 😉

Buona fotografia a tutti!

Linux – Visualizzare un file di log in tempo reale sullo schermo

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Oggi mi pongo la seguente domanda: come faccio a vedere l’aggiornamento del file di log in tempo reale?

Beh! Facilissimo!

Il comando da lanciare in console è:

tail -f /var/log/file.log

Per stoppare l’esecuzione basterà digitare CTRL+C.

Buona visione! 😉

Bash – Copia di sicurezza compressa

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Qualcuno lo chiamerebbe impropiamente backup… 😀

Vi sarà capitato di frequente di voler salvaguardare i vostri file copiandoli in un’area sicura del vostro PC, magari comprimendoli e magari aggiungendo al nome del file la data in cui è stata eseguita l’operazione.

Oggi vedremo come è possibile fare tutto questo con un semplice file bash, iniziamo?

  • Aprite il vostro editor preferito e scrivete:
    #!/bin/bash
    
    mkdir -p path_di_destinazione
    tar -cvzf path_di_destinazione/`date +%Y%m%d%H%M%S_nome_file.tar.gz` path_dei_file_da_comprimere
  • Salvate il file con estensione sh.
  • Per finire rendete il file appena creato avviabile
FINITO!
Ora da console potrete avviare lo script appena creato e al termine dell’operazione troverete in “path_di_destinazione” un file con estensione tar.gz. L’archivio compresso conterrà i vostri file.
Per scoprire come scompattare l’archivio vi consiglio di leggere un vecchio post di Micene.net.
Buona archiviazione! 😉

Bash – Cerca file più grandi di

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Vi è mai capitato di voler cercare tutti i file che occupano più di un TOT di KB?

Se la vostra risposta è si, ecco come potreste fare:

  1. Aprite una console
  2. Spostarvi nella cartella desiderata
  3. Lanciate il seguente comando:
    find . -type f -size +400k -exec ls -lh {} ; | awk '{ print $10 ": " $5 }'

Il comando elencherà la path e la dimensione dei file trovati, se non funziona con $10, sostituitelo con $9.

Se volete cancellare tutti i file trovati, poteste lanciare lo stesso comando leggermente modificato:

find . -type f -size +400k -exec rm -rf {} ;

Buona ricerca! 😉