Fedora 15! Solo novità!

Pubblicato il Scritto il da

Oggi è uscita!

Fedora 15 Lovelock!

Screenshot Fedora 15

Che nome strano.

Quante cose nuove:

  • Kernel
  • Gnome
  • Systemd
  • LibreOffice
  • Firefox
  • KDE
  • Evolution

Come si aggiorna alla nuova versione:

  • ALT + F2 (o ALT + F1)
  • Digitate: preupgrade
  • Selezionate: Fedora 15 Lovelock
  • Seguite le indicazioni della finestra di preupgrade
  • Io sono già in corsa…
  • Alla fine dell’aggiornamento, aprite una console e lanciate un bel “sudo yum clean all

In alternativa potete scaricare l’ISO completa qui.

Buon aggiornamento a tutti! 😉

Errori in Yumex

Pubblicato il Scritto il da

Se dopo gli ultimi aggiornamenti di Fedora avete problemi col vostro Yumex, cioè vi si apre una finestra con questa dicitura:

Error Type: <class ‘yum.update_md.UpdateNoticeException’>
Error Value: No id element found
File : /usr/share/yumex/yumex.py , line 737, in <module>
mainApp = YumexApplication()
File : /usr/share/yumex/yumex.py , line 446, in __init__
self.setupYum()
File : /usr/share/yumex/yumex.py , line 467, in setupYum
self.yumbase._setupBase()
File : /usr/share/yumex/yumapi.py , line 80, in _setupBase
self._setupUpdateMetadata()
File : /usr/share/yumex/yumapi.py , line 137, in _setupUpdateMetadata
self.updateMetadata.add(repo)
File : /usr/lib/python2.5/site-packages/yum/update_md.py , line 319, in add
un = UpdateNotice(elem)
File : /usr/lib/python2.5/site-packages/yum/update_md.py , line 69, in __init__
self._parse(elem)
File : /usr/lib/python2.5/site-packages/yum/update_md.py , line 146, in _parse
raise UpdateNoticeException(“No id element found”)

Ecco le operazioni da fare:

  • wget http://koji.fedoraproject.org/packages/yumex/2.0.5/3.fc9/noarch/yumex-2.0.5-3.fc9.noarch.rpm
    (comando da eseguire in una sola riga)
  • rpm -Uvh yumex-2.0.5-3.fc9.noarch.rpm

Avviate Yumex e non avrete nessun errore.
Se qualcuno sa come mai ci sono stati questi incovenienti nella GUI per installare i pacchetti in Fedora mi scriva pure un commento.Buona risanazione di Yumex.

RPM Fusion è ora una realtà [Parte 2]

Pubblicato il Scritto il da

Come vi avevo promesso vi parlo del progetto RPM Fusion.
Chi usa Fedora conosce molto bene il repository Livna, dato che è lì che si trovano pacchetti come il plugin flash, acrobat reader e vari codec video.
Già al tempo di Fedora Core 7 (la mia prima versione di Fedora… che bei ricordi… ce ne sono anche di brutti ) si parlava di un’ unificazione dei migliori repository e il 27 Novembre 2007 il progetto nacque e RPM Fusion vide la luce.
Tutti i fedora-user erano in trepida attesa di vedere attivo questo incredibile merge di pacchetti. Alcuni lo volevano utilizzare già dalla versione 8 (me compreso), ma hanno dovuto aspettare fino ad oggi/ieri.

Nota
Il logo è stato disegnato da un italiano (tal Simone Stomboli) due giorni dopo la nascita del progetto (italian do it better).

RPM Fusion Logo

Pacchetti presenti
In questo “immenso” (un po’ di esagerazioni non guasta mai) database troviamo applicazioni molto blasonate e conosciute, sia free che close, quali:

  • Compiz
  • Emerald
  • Screenlets
  • DVD Author Wizard
  • Frodo: emulatore del Commodore 64 emulator (questo lo provo subito per ricordare i vecchi tempi)
  • Funzioni Aggiuntive per Amarok
  • Marasma di giochi

Nota personale
Ultimamente avevo notato delle incoerenze nelle dipendenze dei pacchetti dal repository Livna da aggiornare: mi venivano consigliato l’aggiornamento di alcuni pacchetti che non riuscivo ad installare perchè non venivano soddisfatte delle dipendeze con altri pacchetti.
La cosa mi stava dando parecchi fastidio, tanto che avevo iniziato a guardarmi in giro per trovare altri repository più affidabili.
Ne ho provato alcuni, ma niente di che, alcuni peggio di Livna.
Poi l’EVENTO: da Livna un aggiornamento che riguardava RPM Fusion. Preso dall’entusiasmo l’ho installato subito senza leggere di che cosa si trattava di preciso e alla fine SORPRESA: il mega-repository ho sistemato tutto! :D:D:D

Come installare RPM Fusion
Tutto è spiegato in un inglese semplice da comprendere in questa pagina.
In sinstesi:

  • Scarica questo e questo pacchetto
  • Installali da shell così:
rpm -ivh http://download1.rpmfusion.org/free/fedora/rpmfusion-free-release-stable.noarch.rpm

rpm -ivh http://download1.rpmfusion.org/nonfree/fedora/rpmfusion-nonfree-release-stable.noarch.rpm

E via verso l’infinito e oltre.

Buona installazione.

RPM Fusion e’ ora una realta’

Pubblicato il Scritto il da

News velocissima.

RPM Fusion storica iniziativa nata nel 2007 ora è diventata realtà.
Il progetto nasce da un’unificazione di noti repositori per Fedora e RHEL, quali Livna, Drible e Freshrpms.
Questi erano conosciuti per i pacchetti audio e video, flash, kernel, giochi e emulatori.

A breve cercherò di cucirmi un po’ di tempo per parlare meglio del progetto.

Intanto vi lascio il link al sito ufficiale: qui.

Linux – Multimedia

Pubblicato il Scritto il da

In due anni ho raccolto molte news/manuali che reputavo utili e interessanti. Non avevo mai pensato di condividerle nel blog, ora però è giunto questo momento: riporterò link a siti esterni o howto rivisitati da me.
Ho suddiviso il tutto in argomenti come Linux, Windows, Vista e multipiattaforma e a loro volta queste categorie sono state suddivise in network, multimedia, giochi, grafica, personalizzazione, security, utility e altre varie ed eventuali.

Guardiamo un film dalla console!

Oggi iniziamo con…

Linux – Multimedia:

  • Scaricare filmati da youtube e convertirli

Eccovi il sito per fare questa azione da veri console-man 😉

stefanolaguardia.eu

  • Codec Ubuntu

Installare i codec video sulla tua Ubuntu Box è semplice e veloce:

Apri una schell e digita questi comandi:

sudo apt-get install gstreamer0.10-gnonlin gstreamer0.10-plugins-farsight lame lame-extras libdvdcss2 libdvdnav4 libxine1 libxine1-all-plugins totem-xine ubuntu-restricted-extras w32codecs

  • Vedere un film in ASCII (leggi aschi!) vedi immagine

Per prima cosa installiamo xine-console, apriamo una console e digitiamo:

sudo aptitude install xine-console

Ora apriamo il nostro film con aaxine e sempre da console digitiamo:

aaxine film.avi

Per migliorare la qualità aggiungiamo l’opzione -extended al precedente comando per abilitare i colori a 256bit.

Buona multimedialità a tutti i linuxiani (o linati)!

Cancelliamo MBR o intere partizioni in Linux

Pubblicato il Scritto il da

Navigando in rete si legge spesso che alcuni utenti dopo aver provato Linux con un dual boot in accoppiata con Windows, vogliono tornare ad usare il sistema operativo di Microsoft. Questi trovano difficoltà a rimuovere il menù che all’avvio dà la possibilità di scegliere cosa far partire.

 

Eraser

Con questo metodo cercheremo di dare una soluzione a questo “problema”, se così si può chiamare.
Da Linux aprite una console e digitate:

dd if=/dev/zero of=/dev/Partizione_sul_disco_fisso bs=512 count=1

Al posto di Partizione_sul_disco_fisso andrà il nome della partizione che contiene l’MBR, esempio: hda, o sda, o etc…
All’avvio non partirà alcun menù e potrete ripristinare un avvio “normale” per Windows.

Se si volesse “azzerare” un’intera partizione.
Avviare una distro Live, dopo l’avvio aprire una console e lanciare il seguente comando:

dd if=/dev/zero of=/dev/Partizione_sul_disco_fisso

Al posto di Partizione_sul_disco_fisso andrà il nome della partizione che contiene l’mbr, esempio hda, o sda, o etc…
La velocità di esecuzione di questo comando dipende dalla dimensione del vostro hard disk.
Ovviamente usate con parsimonia questo comando, perchè cancella completamente il contenuto dei vostri dispositivi di massa, rendendolo irrecuperabile.

Note aggiungive:
Il comando dd è molto versatile, permette di fare molto di più di quello che vi ho descritto in questo post. Un’altra sua attitudine, molto usata in computer forensics, è la copia profonda e a basso livello di una partizione, esempio: l’esperto informatico della Polizia Postale usa dd per fare un copia (a volte anche due o tre) dell’hard disk del computer dell’incriminato, per poi analizzarla nel suo laboratorio.

Per ulteriori informazioni sul comando lanciate da console:

man dd

Oppure consultate la pagina di Wikipedia in italiano qui.

Buona cancellazione a tutti.