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Scritto da MpMp il 04/07/2009 11.02.05, post visitato 2232 volte.
Uno sviluppatore del progetto KDE, Aaron Seigo, ha reso note le future caratteristiche dell'ambiente desktop K versione 4.4.
Prendetevi un po' di tempo la lista è lunga.
  • Più Pilu Javascript per tutti: sarà realizzato un motore per applet scritte in Javascript e queste applet potranno accedere alle librerie "core" di Qt e KDE. Dovremmo vedere qualcosa tipo Seed e Gjs per Gnome.
     
  • Plasma Netbook: un plasmoide ottimizzato per l'uso su netbook o comunque su PC dotati di piccolo schermo e per l'utilizzo su internet. Praticamente quello che si era già intravvisto qui:

  • Componenti per Media Center: saranno sviluppati componenti per la navigazione, la raccolta e la riproduzione di media su Plasmoidi a pieno schermo (  ). Aaron precisa che non si vogliono sostituire i grandi nomi della riproduzione multimediale in Linux come Amarok, Dragon, Kaffeine, (VLC), ecc... Questi plasmoidi sono da considerarsi per uso occasionale, uno strumento per facilitare l'utente casalingo nella fruizione dei file multimediali.
    Secondo gli sviluppatori di KDE, per rendere possibile questo, tali strumenti dovrebbero essere integrati nel desktop.

    Alla prima versione di questo componente non dovremmo pensare di vedere chissà quale fantastico prodotto, intanto si inizia, poi chissà!? Magari ci sarà un'integrazione con qualche media center come Elisa? XBMC? Boxee? Entertainer? LinuxMCE? Myth TV? Staremo a vedere.
     
  • Remote Plasma: praticamente permetterà lo scambio di dati tramite Plasma da PC a PC. Questa funzionalità sarà implementata in modo da lavorare con tutti i componenti di Plasma già esistenti senza che questi vengano modificati. Le applicazioni possibili potrebbero essere quelle di scambiarsi Widget tra PC durante una riunione, o controllare un sistema ad esempio un Media Center (arrrrridaje!) o eseguire servizi Plasma presenti in rete. Il tutto sfruttando il protocollo UPnP.
     
  • Widget Explorer: un ulteriore widget Plasma "eploratore", maggiormente integrato con il pannello di controllo, con un look più accattivante e leggermente più usabile.
     
  • Migliore integrazione KWin: questa caratteristica è stata iniziata nella versione 4.3 e i programmatori di KDE cercheranno di portarla avanti con gli sviluppatori di KWin anche nella versione 4.4.
    In pratica alcuni degli effetti di Plasma verranno "spostati" all'interno di Kwin con conseguente aumento delle prestazioni.
    Ci sarà uno scambio reciproco di implementazioni, vedremo un KWin più Plasma-oso e un Plasma un po' più KWin-oso.
     
  • Social Network (aka Seciar Netto) e miglioramenti per la Geolocalizzazione: realizzazione di nuovi Widget, o implementazioni di nuove funzionalità su quelli già esistenti, per portare il desktop verso un uso più social (Ndr: mi stupisco ancora di questa geolocalizzazione).
     
  • Plasmate: per chi non lo sapesse Plasmate è una soluzione completa per lo sviluppo di Plasma Widget, temi, motori vari e krunner(s). A quanto pare lo miglioreranno ulteriormente.
     
  • Resurrezione di KUIServer: avete presente quella finestrella che appare in basso a destra quando copiate un file da una cartella ad un'altra?
    Bene! Questo componente è stato resuscitato e migliorato (Aaron: "KUIServer has received a facelift"). Ora i lavori (jobs) potranno dialogare con KUIServer (bere un caffè insieme, fare una partita a calcetto) e quest'ultimo si incaricherà di aggiornare Plasma e le notifiche dei jobs.
     
  • Miglioramento delle notifiche: l'area di notifica sarà resa più "robusta" all'innondazione di richieste da parte delle applicazioni.
     
  • Kinetic: è stato sviluppato nei QLab, i laboratori di sviluppo del framework Qt, che è alla base di KDE.
    Questo progetto permetterà una più facile realizzazione di GUI dinamiche e animate (per i Qt development: mi riferisco alla classe QGraphicsWidget).
    Gli sviluppatori del desktop enviroment K cercheranno di sfruttare a pieno questa funzionalità nella versione 4.4 e ciò dovrebbe portare a maggiori prestazioni del desktop.
     
  • More KRunner: avremmo un lanciatore di applicazioni decente e completo e bello e funzionale e intuitivo e integrato e...


     
  • Aggiornamenti dei Plasmoidi: stanno studiando un semplice modo di notificare la disponibilità di aggiornamenti per i Plasmoidi installati e il controllo di integrità di quelli già installati.
     
  • Vassoio di sistema/ Area di notifica: realizzeranno Plasmoidi che possono essere aggiunti non solo sui pannelli e sul desktop, ma anche nell'area di notifica.
    Gli sviluppatori così cercano di accontentare sia gli utenti che vogliono determinati widget (come l'indicatore di batterie e l'indicatore di dispositivi USB) sui pannelli e sul desktop, sia quelli che li vogliono all'interno dell'area di notifica (NdR: ecchime qua!).
     
  • Miglioramento della Documentazione on-line: sia quella già esistente, sia quella per le implementazioni future, vedi il Javascript sopracitato.
     
  • Nuove utility di configurazione: ci sarà un rinnovamento delle esistenti utility, della gestione del wallpaper e delle impostazioni globali di Plasma. Bellezza e usabilità sono gli obbiettivi. (NdR: speremo ben!).
     
  • Poi ci saranno miglioramenti sul Plasmoide Lion Mail, milioramenti sull'integrazione di Akonadi, miglioramenti generali sui Plasmoidi, sulla stabilità e sulle prestazioni.

    Inoltre una dock PanelContainment (???), miglioramenti sul paginatore, un kdewebkit per i Plasmoidi con contenuti web, un plasmoide pasato su Kickoff e a quanto pare molto e molto altro ancora.

Direi non pochi punti, molti dei quali già in fase di sviluppo.

Gli sviluppatori vogliono rendere KDE un desktop facile da usare, semplice, intuitivo (in pratica quello che sta alla base di Gnome) e lo vogliono fare con stile, cercando di sorprendere con la bellezza.

Nel prossimo Gennaio 2010 (questa la presunta data di uscita di KDE 4.4) vedremo se KDE sarà l'incarnazione dell'accoppiata semplicità e stile.

Restiamo in attesa.

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Scritto da MpMp il 15/03/2009 13.34.16, post visitato 1657 volte.
Espresso News: VirtualboxGrazie a VirtualBox si può installare un sistema operativo dentro un sistema operativo e magari il tutto dentro un sistema operativo!

Che magia la virtualizzazione!

Se avete installato Fedora come sistema Guest e non sapete installare i VBox Guest Additions perchè quando ci provate compare l'errore:

Please install the build and header files for your current Linux kernel.

Ecco come rimediare all'inconveniente:
  • Aprite una shell sul sistema virtualizzato e digitate:
su -c "yum kernel-devel kernel-headers gcc"
  • Riavviate il programma per installare i Guest Additions.
  • Riavviate il PC.
Già fatto?!?!?!?
SI!

Ciao a tutti!
Buona virtualizzazione.

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Scritto da MpMp il 16/04/2009 19.13.02, post visitato 1644 volte.
Testato in Gnome su Fedora e Ubuntu.
Quanto ci manca a noi, ex utenti di Windows, la voce "Crea collegamento"???
Non poco direi.
ScreenShot del menu' a tendina che compare quando creiamo un collegamento in Linux

Se utilizziamo un ambiente Desktop in Linux abbiamo due modi veloci per creare collegamenti di file o cartelle, entrambi sono un po' nascosti.
  • Versione col Mouse
Spostare un file dalla sua posizione originale, sino alla destinazione (dove vogliamo creare il collegamento) tenendo premuto il pulsante centrale del mouse, di solito è quello della rotellina. Al rilascio del pulsante comparirà un menù a tendina e tra le voci ci sarà anche "Collega qui", cliccatela e il collegamento apparirà.
  • Versione con la tastiera
Spostare un file dalla sua posizione originale, sino alla destinazione (dove vogliamo creare il collegamento) tenendo premuto il pulsante destro del mouse e il tasto ALT. Al rilascio del pulsante comparirà un menù a tendina e tra le voci ci sarà anche "Collega qui", cliccatela e il collegamento apparirà.

In attesa di una versione meno macchinosa per creare collegamenti, accontentiamoci di quello che c'è.

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Scritto da MpMp il 11/08/2009 8.25.28, post visitato 1564 volte.
Facebook su Kopete???
Beh! Pidgin ce l'ha da una vita. Ma sembra che per il programma di Instant Messaging predefinito di KDE4 sia una novità appena nata, vediamo come installare questa "rivoluzionaria" estensione su Fedora 11.

Fusione tra Kopete e Facebook

Naturalmente di pacchetti già pronti ce ne sono solo per le distribuzioni che vengono definite più desktop oriented, dove le comunità sono molto attive e pronte a pacchettizzare programmi come questi. Ma, ahimè, lo stesso non succede anche nella community di Fedora, quindi dovremmo arrangiarci.

Iniziamo / installiamo:
  • Installiamo prima di tutto il seguente pacchetto kdenetwork-devel, che contiene gli header necessari per compilare l'estensione di Kopete che ci interessa.
  • Dobbiamo poi "rubare" un pacchetto a openSuse.
    Andate qui, scaricate il pacchetto libqjson-devel e installatelo.
  • Ora scaricate il sorgente dell'estensione da qui.
    Assicuratevi che Kopete non sia in esecuzione.
    Scompattate il file.
    Aprite una Konsole.
    Spostatevi nella directory dell'estensione appena decompressa.
    Digitate:
        mkdir build
        cd build
        cmake -DCMAKE_BUILD_TYPE=DebugFull -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr ..
  • L'installazione dovvrebbe avvenire senza alcun intoppo (speriamo).
Ora avviate Kopete e troverete nelle voci degli account anche quella di Facebook.
Vi ricordo che tale estensione è in fase di sviluppo, quindi se qualcosa non va, pazientate.

Buona chattata.

12 Commenti
Scritto da MpMp il 28/02/2009 16.11.15, post visitato 1558 volte.
SELinux è un estensione di Fedora orientata alla sicurezza.
SELinux  è stato realizzato dalla NSA (National Security Agency)
Se non siete fanatici della sicurezza, o l'utilizzo del vostro PC è puramente di tipo desktop, o non avete il computer collegato in rete, o volete semplificarvi la vita nella gestione del vostro sistema, potete tranquillamente disabilitare SELinux.

Vediamo come fare:
  • Digitiamo ALT+F2, comparirà la finestra "Esegui applicazione".
  • Scriviamo "/usr/bin/system-config-selinux", senza virgolette.
  • Inseriamo la password di amministratore.
  • Impostiamo la voce "Modalità Enforcing predefinita del sistema" a "Disabilitato".
Clicca qui per ingrandire l'immagine
Clicca sull'immagine per la versione full size.
  • Chiudiamo la finestra e riavviamo il sistema.
Buona disabilitazione.

2 Commenti
Scritto da MpMp il 02/05/2009 12.28.45, post visitato 1015 volte.
Avevo già scritto qualcosa di simile tanto, tanto, tanto, tanto (...) tempo fa! Vedi: Togliamo il logo nVidia all'avvio di Linux.

nVidia Logo
Secondo me stai leggendo la domanda e non stai minimamente guardando il logo sottostante, ho indovinato?

I passaggi da effettuare non sono cambiati:
  • Aprite una console
  • Digitate:
kate /etc/X11/xorg.conf
  • Individuate le seguenti righe (o qualcosa di simile):
Section "Device"
    Identifier     "Videocard0"
    Driver         "nvidia"
EndSection

  • Aggiungete dopo Driver "nvidia" la seguente stringa:
# Toglie il logo di nVidia all'avvio
Option "NoLogo" "true"
  • Finito, riavvete Xorg premendo Ctrl+Alt+Del
Quello che voglio aggiungere è che funziona anche in Fedora.

Buona modifica!


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Scritto da MpMp il 23/04/2009 14.48.56, post visitato 987 volte.
Nella terza parte della rubrica "Compatibilità hardware - Linux" parleremo di wi-fi: dove trovare e come installarei driver.
Tux e l'hardware
WI-FI
Come si sà, i driver Linux sono qualcosa di sconosciuto da parte degli sviluppatori di periferiche per PC, infatti, conoscono solo sua maestà (??) Windows (rilasciano già i driver per la versione 7, ma se non è ancora uscito!?!?!?).
I "bravi ragazzi" (aka sviluppatori di Linux) creano da sè i driver e il loro lavoro non è proprio dei più semplici, dato che non conoscono niente dell'hardware da interfacciare al PC.
Quindi se la vostra distribuzione di Linux riconosce la periferica wi-fi ringraziate questi ragazzi, in caso contrario, non inveite contro di loro, grazie.
Wi-fi antenna
C'è chi ha provato a risolvere il problema dei driver in diverso modo, stiamo parlando di NDISwrapper: questo programma utilizza i driver sviluppati per sistemi operativi Redmont (Windows) per far funzionare le periferiche wi-fi sul nostro sistema operativo open source.
Di seguito vi descrivo una linea guida all'uso di NDISwrapper:
  • Attaccate la periferica al computer (USB, PCI che sia)
  • Se è USB lanciate da terminale il comando: lsusb.
Se è PCI lanciate da terminale il comando: lspci.

Verrà visualizzato l'elenco delle periferiche USB e PCI rispettivamente, identificate quelle che appartengono al vostro dispositivo senza fili e appuntatevi la sequenza numerica simile a questa 1234:5678, d'ora in poi chiameremo questa sequenza di numeri ID.
 
Screenshot del comando lsusb
  • Apriamo un browser e visitiamo la pagina di ndiswrapper.
  • Scegliamo la lettera iniziale del produttore del nostro dispositivo wireless e poi cerchiamo il modello esatto basandoci sull'ID.
  • Il campo Driver ci dirà se usare il driver disponibile sul cd del dispositivo, o ci indicherà un link dove scaricare un driver alternativo.
  • Con il driver copiato nella vostra distro, installate ndiswrapper e unzip aiutandovi con un gestore di pacchetti (Yumex, Synaptic, ecc..).
  • Se il driver che avete trovato ha estensione .exe usate unzip per scompattarlo e copiarlo sull'hard disk.
  • Con un terminale spostatevi nella cartella che contiene il driver e lanciare questi comandi con privilegi di amministratore:
ndiswrapper -i driver.inf
ndiswrapper -m

Nel primo comando dovrete sostituire driver.inf con il file principale del vostro driver.
Il secondo comando serve per avviare il modulo di ndiswrapper ad ogni avvio.

Terminiamo così anche la quarta parte della rubrica Compatibilità hardware di Linux.

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